ALDA+, il “braccio operativo” di ALDA – Associazione Europea per la Democrazia Locale, porta avanti il proprio impegno per la parità di genere all’interno del contesto lavorativo, dopo aver ottenuto la Certificazione della Parità di Genere UNI/PdR 125:2022.
Questo grande traguardo, raggiunto alla fine del 2024, è solo la punta dell’iceberg di un sistema organizzativo da sempre profondamente improntato alla parità di genere e alla creazione di un ambiente di lavoro sicuro e non discriminante.
Che cos’è e come si ottiene la Certificazione UNI/PdR 125:2022
La Certificazione della Parità di Genere è un sistema volontario di tipo premiale, introdotto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che certifica l’adozione di politiche di inclusione di genere nelle aziende.
Per fare ciò, la Certificazione – che si basa sulla prassi di riferimento UNI/PdR 125:2022 pubblicata dall’Ente Italiano di Normazione – va a misurare, rendicontare e valutare i dati relativi al genere all’interno delle organizzazioni, confrontando la conformità di politiche e prassi aziendali rispetto ad una serie di criteri specifici. Questi indicatori di prestazione (KPI) si riferiscono a sei diverse aree di valutazione:
- Cultura e stategia;
- Governance;
- Processi delle Risorse Umane;
- Opportunità di crescita ed inclusione delle donne in azienda;
- Equità remunerativa per genere;
- Tutela della genitorialità e conciliazione vita-lavoro.
Una volta ottenuta, la Certificazione della Parità di Genere è valida per tre anni, con monitoraggio annuale da parte dell’Organismo di Certificazione terzo tramite audit specifici, per verificare il mantenimento nel tempo delle politiche per la parità di genere certificate.
A che cosa serve la Certificazione?
Nel contesto attuale, le criticità nell’inclusione delle donne nell’ambito lavorativo e non solo – che affronteremo analiticamente nel corso dei prossimi mesi – rendono necessario un vero e proprio cambio di paradigma, realizzabile solo integrando i principi di parità di genere all’interno degli obiettivi aziendali e prevedendo appositi strumenti di attuazione.
L’obiettivo è non solo promuovere e aumentare la presenza delle donne nel mondo del lavoro, incluso in posizioni di leadership, ma anche garantire una maggiore qualità di quello stesso lavoro, in termini di opportunità di carriera, equilibrio tra vita privata e professionale e creazione di un ambiente lavorativo che rifiuta stereotipi, discriminazioni e abusi. Il tutto, incoraggiando politiche aziendali trasparenti e favorendo una cultura della diversità e dell’inclusione.
Adottando misure concrete per ridurre il divario di genere rispetto alle opportunità di crescita professionale, alle condizioni salariali e alla tutela della genitorialità, infatti, si punta ad ottenere cambiamenti durevoli e sostenibili nel tempo: ciò a livello non solo di organizzazione, ma anche di cultura aziendale.
La Certificazione mira proprio ad incorporare un nuovo modello organizzativo e culturale all’interno delle organizzazioni che si certificano, lasciando un’eredità positiva anche oltre e ben al di là della “semplice” Certificazione di validità triennale.
ALDA+ e la Certificazione della Parità di Genere
Nel percorso per ottenere la Certificazione, ALDA+ non solo ha dimostrato la conformità dei processi aziendali esistenti alle linee guida per la parità di genere in ambito lavorativo, ma ha anche appreso e messo in pratica nuovi modi per garantirla in modo sempre più concreto.
Il valore aggiunto della Certificazione ottenuta da ALDA+ risiede proprio in questo: decostruire determinati modelli tradizionali e diffusi, soprattutto in ambito aziendale e lavorativo, e sostituire alcuni automatismi potenzialmente discriminatori con decisioni consapevoli. Un’azienda che si certifica, infatti, è un’azienda che sceglie consapevolmente che cosa vuole essere, che ambiente vuole costruire per i propri dipendenti e stakeholders e che tipo di messaggio vuole sostenere e diffondere.
In questo senso, la Certificazione ottenuta da ALDA+ si inserisce all’interno di una visione e di un’intenzione più ampie, nate e sviluppate sotto l’egida di ALDA – Associazione Europea per la Democrazia Locale. ALDA e ALDA+, infatti, con l’istituzione di un hub specifico incentrato su “Gender, Inclusion & Human Rights” e con l’adozione, nel 2023, della “Gender Equality & Anti-Discrimination Policy”, promuovono già politiche inclusive e garantiscono l’uguaglianza di genere in ogni ambito delle proprie attività.
I prossimi passi e gli obiettivi per il 2026
E adesso?
Adesso per ALDA comincia la sfida più stimolante: continuare a mantenere alti gli standard di equità e parità di genere all’interno dell’organizzazione. Ciò significa non solo continuare ad applicare le pratiche e le politiche interne già elaborate, ma mantenere alta l’attenzione, individuando rapidamente le criticità che dovessero sorgere e identificando le possibili soluzioni.
ALDA+, insieme con tutto il team di ALDA, continuerà ad impegnarsi per garantire un ambiente di lavoro e di scambio positivo, equo e rispettoso, valorizzando le diversità e riconoscendole come elemento fondamentale di evoluzione e miglioramento.
Nel corso del 2026, ALDA+ implementerà le proprie politiche di parità di genere, impegnandosi anche a diffondere e comunicare l’importanza di questo impegno, attraverso le proprie attività e in tutti i territori in cui si troverà ad operare.
La parità di genere, sul lavoro e nella società in generale, non è e non può essere una semplice casella da spuntare: è un impegno quotidiano, un valore fondamentale e allo stesso tempo anche un elemento strategico, che permette all’organizzazione di agire in modo innovativo a partire dalla valorizzazione del proprio capitale umano.
FONTI E RISORSE PER APPROFONDIRE
La Certificazione della Parità di Genere: sito del Dipartimento per le Pari Opportunità – Presidenza del Consiglio dei Ministri
UNI/PdR 125:2022: il testo della prassi
Gender Equality & Anti-Discrimination Policy, ALDA