Sono aperte le iscrizioni al corso di Project Cycle Management! 

[Se sei interessat* al corso in lingua inglese, clicca qui. If you are interested in the course in English, please click here.]

Vorresti lavorare nel mondo dei progetti europei ma non sai da dove iniziare? Oppure desideri rafforzare le tue competenze nel settore?

Sono aperte le iscrizioni al nuovo corso di Project Cycle Management di ALDA+ Academy!

Questo autunno, approfitta degli oltre 30 anni di esperienza di ALDA+ Academy nella progettazione e gestione di progetti europei grazie a un percorso formativo completo, disponibile sia in italiano che in inglese.


Cosa offre il corso

Dopo il successo delle precedenti edizioni, il corso è stato ulteriormente perfezionato sulla base dei feedback dei partecipanti, per offrire un’esperienza formativa ancora più pratica, coinvolgente ed efficace.

Le lezioni si svolgeranno online, due volte a settimana:

  • 6–27 ottobre 2026 – corso in inglese
  • 3–24 novembre 2026 – corso in italiano

Attraverso 7 sessioni interattive (per un totale di 21 ore), i partecipanti esploreranno l’intero ciclo di vita di un progetto: dall’individuazione delle opportunità di finanziamento alla progettazione di una proposta di qualità, fino alla definizione del budget, alla comunicazione, all’implementazione e alla gestione del progetto.

Il corso si basa sul Logical Framework Approach, la metodologia ampiamente utilizzata nella progettazione europea e internazionale, che fornisce strumenti pratici per trasformare un’idea in un progetto strutturato, coerente e di impatto.

Grazie a un approccio che combina teoria ed esercitazioni pratiche, lavori individuali e di gruppo, i partecipanti saranno guidati da professionisti con una consolidata esperienza nella progettazione e gestione di progetti europei, acquisendo competenze immediatamente spendibili nel proprio contesto professionale.

Il corso è rivolto a studenti, professionisti, rappresentanti di organizzazioni della società civile, dipendenti della pubblica amministrazione, operatori del settore sociale e culturale, e più in generale a chiunque desideri acquisire competenze nella progettazione europea. Non è richiesta alcuna esperienza pregressa.

Cogli l’opportunità di investire nel tuo futuro professionale e acquisisci le conoscenze, la sicurezza e gli strumenti necessari per progettare e gestire con successo progetti europei.


Calendario delle lezioni (ITA)

DataOrarioLezione
3 Novembre10:00 CETModulo 1 – L’Unione Europea e il suo sistema di finanziamento:
introduzione
5 Novembre10:00 CETModulo 2 – La gestione del ciclo di progetto e il logical framework
approach (parte 1)
10 Novembre10:00 CETModulo 3 – La gestione del ciclo di progetto e il logical framework
approach (parte 2)
12 Novembre10:00 CETModulo 4 – Come preparare una proposta progettuale di alta qualità
(parte 1)
17 Novembre10:00 CETModulo 5 – Come preparare una proposta progettuale di alta qualità
(parte 2)
19 Novembre10:00 CETModulo 6 – Project Management e Comunicazione e Disseminazione
24 Novembre10:00 CETModulo 7 – La gestione del budget nelle fasi di scrittura e implementazione del progetto

Se sei interessat* al corso in lingua inglese, clicca qui.


Cosa ottieni partecipando al corso 

  • Al termine del corso, i partecipanti che avranno frequentato almeno l’80% delle lezioni riceveranno un attestato di partecipazione.
  • Entrerai inoltre a far parte della rete Alumni di ALDA+ Academy, una community attraverso la quale potrai rimanere in contatto con gli altri partecipanti e ricevere aggiornamenti su opportunità formative, bandi europei, eventi e molto altro.
  • Non puoi partecipare a tutte le lezioni? Nessun problema! Su richiesta, tutti i partecipanti potranno accedere alle registrazioni delle lezioni e ai materiali didattici, così da recuperare i contenuti in qualsiasi momento e seguire il corso secondo i propri ritmi.

Quota di partecipazione

La quota di iscrizione al corso è di 480 € (IVA inclusa).

Approfitta delle agevolazioni disponibili:

  • 🐦 Early Bird: iscriviti entro il 1° settembre 2026 e ottieni uno sconto del 10%.
  • 🤝 Soci ALDA: tutti i soci ALDA hanno diritto a uno sconto del 10%.
  • 🎓 Studenti under 26: gli studenti di età inferiore ai 26 anni beneficiano di uno sconto del 10%.

Si prega di notare che gli sconti non sono cumulabili.


Scadenza per le iscrizioni

Non perdere l’opportunità di partecipare!

🇬🇧 Corso in inglese: iscrizioni aperte fino al 25 settembre 2026.

🇮🇹 Corso in italiano: iscrizioni aperte fino al 23 ottobre 2026.

Pront* a iscriverti? Scrivici a training@aldaplus.it

A Vicenza prende il via ‘Social Food’: Il progetto che unisce culture, tradizioni e comunità attraverso il cibo

Promosso dall’Ambito Territoriale Sociale di Vicenza e sostenuto da Fondazione Cariverona nell’ambito del bando Welfare Generativo, ha l’obiettivo di coniugare inclusione sociale e formazione professionale nel settore della ristorazione, creando un modello replicabile capace di ispirare nuove iniziative di inclusione lavorativa.

Il progetto ha risposto a un bisogno reale della ristorazione, un settore in forte crescita che necessita di personale specializzato, offrendo come soluzione concreta corsi mirati a fornire competenze spendibili a persone in formazione, già attive nel settore o desiderose di intraprendere un percorso d’inserimento lavorativo. Il successo di questo modello ha visto, oltre alla promozione fondamentale da parte del Comune di Vicenza, il coinvolgimento di ALDA+ SRL Benefit Corporation, dell’Istituto Commercio Servizi (ICS) e delle imprese del Terzo Settore, partner chiave per garantire la qualità, le opportunità lavorative e la sostenibilità economica e sociale del progetto.

Accanto alla formazione, il progetto prevede di realizzare in tre ristoranti di Vicenza cinque laboratori sociali aperti a tutta la cittadinanza, pensati per coinvolgere la comunità locale e far conoscere elementi culinari nuovi rispetto a quelli locali. Durante gli incontri, le serate si aprono con la presentazione dei piatti, degli ingredienti e dei significati culturali legati alle preparazioni, grazie alle quali si vengono a  conoscere piatti tradizionali della Costa d’Avorio, del Senegal, della Nigeria e del Marocco, proseguendo con attività interattive per testare e approfondire la conoscenza degli aspetti trasmessi, e concludendosi con un momento conviviale di assaggio dei piatti preparati. 

Il calendario del primo ciclo prevede lo svolgimento dei laboratori:

  • lunedì 15 giugno presso Rumori Polpetteria
  • giovedì 18 giugno presso Silene Bottega & Cucina
  • martedì 23 giugno presso Bamburger
  • giovedì 25 giugno con un nuovo incontro presso Silene Bottega & Cucina
  •  lunedì 29 giugno con l’ultimo appuntamento ospitato nuovamente presso Rumori Polpetteria.

I laboratori usano il cibo come strumento di incontro e integrazione.  Il tutto  parte da incontri propedeutici con una formazione  su organizzazione, comunicazione e tecniche di cucina interculturale. Poi si lavora insieme, si scelgono le ricette da rappresentare, si reperiscono gli ingredienti, si preparano i ricettari che i partecipanti trovano già quando arrivano al laboratorio.

L’obiettivo è semplice: unire le persone attraverso il cibo, valorizzando tradizioni, competenze e storie diverse.

Rafforzare la Governance Territoriale: Come il Progetto EnCLOD dà Forma al Futuro degli Open Data a Vicenza

Nell’ambito del Progetto EnCLOD, lo scorso sabato 13 giugno la Provincia di Vicenza e ALDA+, in stretta collaborazione con l’Università IUAV di Venezia, hanno organizzato un evento dal titolo “Open Data a Vicenza: Risultati del Progetto EnCLOD e Innovazione per la Governance Territoriale”. Più di 50 partecipanti – inclusi amministratori locali, ricercatori, imprese private, studenti, e attori chiave nel settore – si sono riuniti per esplorare come i dati aperti possono supportare una governance territoriale particolarmente efficace, promuovere l’innovazione digitale e stimolare nuove partnership dinamiche tra il settore pubblico e quello privato.

La conferenza è cominciata con le dichiarazioni di benvenuto e i saluti del Presidente della Provincia di Vicenza, Andrea Nardin. Nel suo discorso introduttivo, il Presidente Nardin ha sottolineato in modo particolarmente forte il ruolo vitale dell’innovazione e della collaborazione tra pubblico e privato nel rafforzamento di una governance territoriale sostenibile.

Dopo le dichiarazioni di apertura, le sessioni mattutine della conferenza hanno spostato il focus sui traguardi pratici raggiunti dall’azione pilota locale svoltasi a Vicenza, sviluppata nell’ambito del progetto europeo EnCLOD. Tra i principali risultati presentati, spicca l’ottimizzazione delle operazioni di salatura invernale delle strade. Inoltre, la fase pilota ha introdotto con successo un network di monitoraggio ambientale in tempo reale: questo risultato è stato raggiunto distribuendo una serie di sensori meteorologici lungo quattro punti critici localizzati sulle principali arterie stradali montane nella Provincia di Vicenza. Con una scelta decisiva, tutte le informazioni ottenute tramite l’utilizzo di questa rete di sensori sono state pubblicate in modo trasparente all’interno del portale istituzionale ufficiale della Provincia di Vicenza. Rendendo queste fondamentali informazioni completamente accessibili e pubbliche, il progetto stabilisce modelli di dati altamente replicabili e fornisce ai cittadini dati aperti e trasparenti.

Un altro momento cruciale della giornata è stata la cerimonia di premiazione dell’ EnCLOD Open Data Hackathon. Organizzato in partnership con il Digital Innovation Hub di Confargianato Imprese di Vicenza, questo hackathon intensivo ha sfidato quattro gruppi formati da innovatori di talento a sviluppare delle soluzioni digitali pratiche e creative, basate interamente sul riutilizzo dei dati aperti già pubblicamente disponibili. I progetti finali hanno mostrato chiaramente l’enorme potenziale degli open data nel generare valore economico sostanziale e hanno fornito idee concrete per migliorare la governance territoriale.

Oltre ai risultati specifici del progetto, la conferenza ha anche fornito ai partecipanti un’analisi approfondita ed esperta sull’importanza strategica del patrimonio di informazioni in possesso delle Camere di Commercio. I relatori hanno infatti dimostrato come dati dettagliati riguardanti il contesto socio-economico regionale possono diventare una risorsa cruciale, sia per gli imprenditori privati sia per le autorità pubbliche. Tuttavia, è essenziale trasformare in modo efficace i dati grezzi in strategie di sviluppo a lungo termine.

L’evento, particolarmente riuscito, si è concluso con un impegno forte e condiviso a continuare a far progredire l’ecosistema locale di dati aperti, rafforzando le collaborazioni tra le istituzioni pubbliche, le imprese private, gli enti di ricerca accademica e la società civile.

Sviluppo rurale tra visioni europee e pratiche territoriali: confronto aperto a Santa Croce del Sannio

Programmi europei, progettualità locali e partecipazione attiva: sono stati questi i cardini dell’incontro “Sviluppo rurale: dalla prospettiva europea alle pratiche locali”, svoltosi venerdì 24 aprile presso il Centro Culturale “Enrico Narciso”, a Santa Croce del Sannio. Organizzato da ALDA+ in collaborazione con il Comune di Santa Croce del Sannio, l’appuntamento ha riunito amministrazioni, comunità scientifica e realtà associative per riflettere sulle opportunità di rilancio dei territori rurali.

La giornata si è aperta con i saluti del Sindaco del Comune di Santa Croce del Sannio, Antonio Zeoli, e con la presentazione dell’iniziativa che rientra nel Progetto locale di rigenerazione culturale e sociale “Tracce promosso dal Comune di Santa Croce del Sannio e dal Comune di Circello finanziato con la Misura PNRR M1C3 – Intervento 2.1 – Attrattività dei borghi storici. 

La prima sessione ha offerto una panoramica sulle politiche e le buone pratiche in materia di sviluppo rurale nell’Unione europea. Ad aprire gli interventi è stato Serafín Pazos-Vidal di AEIDL che ha descritto l’approccio della sua associazione allo sviluppo locale partecipativo. A seguire, Elyse Lebreuilly, segretaria generale di Leader France, ha evidenziato il ruolo delle reti territoriali nel rafforzare le strategie comunitarie. In chiusura di sessione, Eriberto Eulisse, direttore esecutivo di WAMU-NET, ha illustrato il ruolo degli eco-musei e dei musei estesi nello sviluppo locale sostenibile attraverso il coinvolgimento delle comunità.  

La seconda sessione si è focalizzata sulle esperienze di rigenerazione locale. Hanno presentato rappresentanti accademici tra cui Claudia De Luca, del Dipartimento di Architettura dell’Università di Bologna, e Pasquale De Toro, del Centro Interdipartimentale di Ricerca in Urbanistica “Alberto Calza Bini” dell’Università di Napoli Federico II. A questi si sono affiancati i contributi della fondazione Popoli e Territori e dell’associazione Ru.De.Ri., rappresentata da Valentina Anzoise, che hanno portato esempi concreti di coinvolgimento delle comunità e valorizzazione delle risorse locali, tra cui la Rural Design Week. 

Nel pomeriggio, l’attenzione si è concentrata sulle sfide dell’area dell’Alto Tammaro. Avvalendosi di una metodologia partecipativa basata su focus group, i partecipanti hanno approfondito collettivamente l’argomento, definendo insieme percorsi strategici condivisi per lo sviluppo rurale sostenibile nella regione. 

La giornata si è rivelata un successo con oltre quaranta persone presenti in sala e più di venti persone collegate da remoto. Un risultato che conferma l’interesse crescente verso il tema dello sviluppo rurale. 

Open Data a Vicenza: risultati del progetto EnCLOD e innovazione per la governance territoriale

Sabato 13 giugno 2026, ALDA+ organizzerà la conferenza “Open Data a Vicenza: risultati del progetto EnCLOD e innovazione per la governance territoriale” in collaborazione con la Provincia di Vicenza e l’Università IUAV di Venezia, nell’ambito del progetto EnCLOD (Enhancing Governance Capacities of Local Authorities using Open Data).

L’evento si terrà dalle 9:30 alle 13:00 presso la sede IUAV di Vicenza (Piazza San Biagio 1) e riunirà amministrazioni pubbliche, ricercatori, esperti e stakeholder locali per approfondire il ruolo degli Open Data nel miglioramento della governance territoriale e nel supporto a processi decisionali più informati ed efficaci.

La conferenza presenterà i risultati raggiunti nel territorio della provincia di Vicenza grazie al progetto EnCLOD, iniziativa finanziata dal programma Interreg Central Europe che mira a rafforzare le capacità delle autorità locali attraverso l’utilizzo strategico degli Open Data. Particolare attenzione sarà dedicata alle attività pilota sviluppate sul territorio, comprese soluzioni innovative pensate per migliorare la gestione e la manutenzione delle infrastrutture stradali attraverso approcci basati sui dati.

Tra i temi principali dell’evento vi sarà la presentazione degli interventi dedicati all’ottimizzazione delle operazioni di salatura invernale delle strade mediante l’utilizzo degli Open Data. Integrando dataset pubblicamente disponibili nei processi di pianificazione e gestione operativa, le amministrazioni locali possono aumentare l’efficienza degli interventi, ridurre gli impatti ambientali e migliorare la qualità dei servizi offerti ai cittadini.

La conferenza ospiterà inoltre la presentazione dei risultati dell’Open Data Hackathon organizzato in collaborazione con il Digital Innovation Hub Vicenza. L’iniziativa ha coinvolto partecipanti provenienti da diversi ambiti nell’esplorazione di applicazioni innovative dei dati aperti per il territorio locale, favorendo la collaborazione tra istituzioni pubbliche, imprese, ricercatori e cittadini. L’Hackathon ha dimostrato come gli Open Data possano generare soluzioni concrete alle sfide locali, promuovendo al contempo innovazione e partecipazione civica.

Oltre alla presentazione dei risultati progettuali, l’evento offrirà un’importante occasione di confronto e scambio tra soggetti pubblici e privati interessati alle opportunità offerte dagli Open Data. I partecipanti discuteranno esperienze, buone pratiche e prospettive future per valorizzare i dati a supporto dello sviluppo territoriale, migliorare i processi di governance e rafforzare la collaborazione tra diversi settori.

La partecipazione alla conferenza è gratuita. Gli interessati sono invitati a registrarsi entro il 10 giugno 2026 tramite l’apposito modulo di iscrizione.

ALDA+ sarà lieta di accogliere tutti coloro che desiderano approfondire il contributo degli Open Data a una governance locale più efficace, trasparente e innovativa.

Webinar sul Conto Termico 3.0: opportunità concrete per l’efficienza energetica degli edifici pubblici

Venerdì 30 gennaio 2026, alle ore 10.00amministrazioni comunali e altri soggetti interessati avranno l’opportunità di partecipare a un webinar informativo organizzato da ALDA+ in collaborazione con Smart Future, dedicato al Conto Termico 3.0, il nuovo bando del GSE – Gestore dei Servizi Energetici pensato per trasformare gli edifici pubblici in modelli di efficienza energetica e sostenibilità.

Il Conto Termico 3.0 consente alle pubbliche amministrazioni italiane di realizzare una serie di interventi mirati, tra cui l’isolamento di pareti e coperture, la sostituzione di infissi e sistemi di illuminazione, e l’installazione di pompe di calore, impianti fotovoltaici e colonnine di ricarica per veicoli elettrici. Interventi che permettono di ridurre i consumi energetici, migliorare le prestazioni degli edifici e contribuire alla qualità dell’aria urbana.

Oltre ai benefici strutturali e ambientali, il bando offre vantaggi concreti per le amministrazioni. La diagnosi energetica, necessaria per accedere agli incentivi, è interamente finanziata, e i contributi possono essere cumulati con altri finanziamenti pubblici, purché il totale non superi il 100% dei costi degli interventi. Un’opportunità che consente di risparmiare energia e risorse economiche, generando al contempo ricadute positive sull’economia locale.

Durante il webinar, i partecipanti potranno approfondire le modalità operative di accesso ai finanziamenti, incluse le procedure di accesso diretto e la prenotazione tramite ESCo, strumenti che semplificano il percorso amministrativo e permettono di ricevere acconti già all’avvio dei lavori.

Sono stati stanziati complessivamente 900 milioni di euro, di cui 400 milioni destinati alle pubbliche amministrazioni, con finanziamenti fino al 100% per i Comuni con meno di 15.000 abitanti e fino al 65% per gli edifici pubblici nei Comuni con più di 15.000 abitanti.

Non perdere questa opportunità: efficienza energetica e sostenibilità non sono mai state così accessibili. Anche un piccolo intervento può rappresentare un grande passo verso città più verdi, efficienti e resilienti.

Iscriviti al webinar cliccando qui!

Un anno di impegno e crescita: ALDA+ guarda al 2026

Guarda il video di auguri per le Festività Invernali realizzato da Marco Boaria, CEO di ALDA+, e scopri i principali risultati del 2025 della Società Benefit!

Con il 2025 che si avvia alla conclusione, vogliamo ripercorrere i principali traguardi raggiunti da ALDA+, resi possibili dall’impegno e dalla passione con cui il nostro team lavora ogni giorno per promuovere i valori in cui crediamo.

Uno sguardo al passato, ma anche al futuro: perché il nostro obiettivo è continuare a offrire servizi sempre più efficaci e a sviluppare progetti di impatto, valorizzando i successi ottenuti e facendo tesoro delle sfide affrontate lungo il percorso.


International School 2025

Dal 3 al 5 settembre, nella splendida cornice di Villa Fabris a Thiene, abbiamo organizzato la seconda edizione dell’International School di ALDA+.

Il tema di quest’anno, “Comunità resilienti: rafforzare la democrazia locale in tempi di cambiamento”, ha offerto l’occasione per riflettere sull’urgenza di tutelare i sistemi democratici in un periodo storico segnato da sfide globali sempre più complesse.

Le tre giornate hanno visto la partecipazione di numerosi giovani, che si sono messi in gioco confrontandosi con esperti provenienti da tutta Europa e oltre, affrontando temi come la fiducia nelle istituzioni democratiche, il ruolo del progresso tecnologico e le prospettive di allargamento dell’Unione Europea.

Su queste basi, guardiamo già al futuro con l’obiettivo di proporre una terza edizione nel 2026, con un programma ancora più ambizioso e nuovi percorsi tematici.


AVGG – Alta Via della Grande Guerra

Il 2025 ha rappresentato per ALDA+ un ulteriore passo nel percorso di valorizzazione del territorio dell’Alto Vicentino, un patrimonio storico e culturale di grande valore che merita di essere conosciuto e preservato.

In questo contesto, ALDA+ è da diversi anni coinvolta nelle attività legate all’Alta Via della Grande Guerra (AVGG), un itinerario escursionistico di circa 200 km che attraversa le Prealpi Vicentine e racconta la memoria della Prima Guerra Mondiale. Fornendo assistenza tecnica al capofila di progetto, la Provincia di Vicenza, ALDA+ contribuisce allo sviluppo e alla valorizzazione dell’iniziativa.

Nel corso del 2025, tra le principali attività realizzate, si sono svolte 12 escursioni guidate, pensate per approfondire gli eventi storici che hanno segnato questi luoghi, valorizzandone al contempo le bellezze naturali e le tradizioni enogastronomiche del territorio.

Se siete curiosi di saperne di più e di partecipare alle prossime attività, vi invitiamo a restare aggiornati sul nostro sito e sui nostri canali social: nuovi appuntamenti sono già in programma per il 2026!


Formazione

Nel corso del 2025, ALDA+ ha continuato a offrire percorsi di formazione dedicati al Project Cycle Management e ai programmi di finanziamento europei, con l’obiettivo di rafforzare le competenze di persone, enti e organizzazioni interessate alla progettazione europea. Attraverso questi corsi abbiamo supportato numerosi partecipanti nel trasformare idee progettuali in proposte strutturate e concrete.

Sulla base dei riscontri positivi e dell’interesse crescente, nel 2026 intendiamo ampliare ulteriormente l’offerta formativa, sviluppando nuovi contenuti e coinvolgendo un numero ancora maggiore di destinatari.


Assistenza tecnica

Accanto alle attività formative, nel 2025 ALDA+ ha continuato a fornire servizi di assistenza tecnica a enti e organizzazioni che condividono i nostri valori e obiettivi. Attraverso questo lavoro accompagniamo i partner nello sviluppo di strategie, progetti e attività di comunicazione, contribuendo a rafforzarne l’impatto sul territorio.

Tra le collaborazioni più significative, ALDA+ cura la comunicazione del progetto LIFE Svolta Blu per Viacqua, la società per azioni che gestisce il servizio idrico integrato in 67 comuni della Provincia di Vicenza. Questa attività rappresenta un esempio concreto di come l’assistenza tecnica possa supportare la diffusione di buone pratiche e la sensibilizzazione su temi chiave come la gestione sostenibile della risorsa idrica.

Anche nel 2026 intendiamo proseguire e consolidare questo impegno, ampliando le collaborazioni e rafforzando il supporto tecnico offerto ai nostri partner.

Vogliamo concludere con un sentito ringraziamento a tutte le persone, le organizzazioni e i partner che hanno camminato al nostro fianco nel corso del 2025. È grazie alla collaborazione, alla fiducia e all’impegno condiviso che ALDA+ ha potuto raggiungere questi risultati e continuare a crescere.

Il 2025 ci lascia in eredità nuove competenze, relazioni rafforzate e idee su cui costruire. Con questo spirito, guardiamo al 2026 con entusiasmo, pronti ad affrontare nuove sfide e a sviluppare progetti ancora più ambiziosi e di impatto.

Ci vediamo nel 2026!

Alta Via della Grande Guerra: un’iniziativa chiave del territorio vicentino per insegnare la pace e la memoria

Il 10 dicembre 2025 si è tenuto presso la prestigiosa Villa Cordellina a Montecchio Maggiore (VI) un importante evento dal titolo “Alta Via della Grande Guerra in cammino verso il Giubileo Mariano della Rinascita”.

L’evento, promosso dalla Provincia di Vicenza in collaborazione con il Ministero del Turismo, l’OGD Pedemontana Veneta, l’OGD Terre Vicentine e ALDA+, ha dato il via ad un’importante collaborazione tra due progetti ambizioni: Alta Via della Grande Guerra e il Giubileo Mariano della Rinascita. Il Giubileo della Rinascita è stato indetto dal Santuario di Monte Berico di Vicenza per l’anno 2026, per celebrare i 600 dalla prima apparizione mariana di Monte Berico, che ricorrono l’anno prossimo. L’Alta Via della Grande Guerra (AVGG) è invece un’iniziativa nata per volere della Provincia di Vicenza con l’obiettivo di valorizzare le bellezze naturali del territorio vicentino e la memoria storica della Grande Guerra attraverso un percorso di collegamento di 200 chilometri tra i quattro sacrari che sono il simbolo stesso della Provincia: Pasubio, Cimone, Asiago e Grappa.

AVGG è un progetto dalle molte sfaccettature, e che si lega a tematiche non solo storiche e naturalistiche, ma indubbiamente anche religiose. Il tema della Grande Guerra ricorre infatti in particolare nelle esperienze di devozione mariana, tramite la testimonianza dei soldati che combattendo sulle montagne si affidavano alla Madonna. AVGG rappresenta quindi anche un cammino di riconciliazione, un itinerario spirituale che unisce il sacrificio alla rinascita, e la montagna alla preghiera. Per questo motivo, si è deciso di legare AVGG al Giubileo Mariano della Rinascita, due iniziative volte a promuovere i valori del perdono, della pace e della fraternità attraverso il ricordo della guerra; valori di cui AVGG, così come il Giubileo, è portatore.

ALDA+ ha contribuito attivamente all’organizzazione dell’iniziativa, definendo la scaletta della serata e contattando gli ospiti insieme alla Provincia di Vicenza, oltre a occuparsi di aspetti logistici quali la preparazione della sala e l’allestimento del ricco buffet finale. Luisa Dal Prà, project manager di ALDA ha moderato la serata.

L’evento si è aperto con i saluti istituzionali di Andrea Nardin, Presidente della Provincia di Vicenza, Valter Orsi, Presidente di BIM Bacchiglione (il principale ente finanziatore del progetto AVGG), Nicolas Cazzola, Presidente della OGD Pedemontana Veneta e Colli e Agata Keran, responsabile patrimonio artistico, attività culturali e comunicazione del Santuario di Monte Berico. Nardin ha sottolineato l’esigenza di trasformare questo percorso di guerra in un percorso di pace, nella speranza che diventi un’iniziativa di respiro europeo, grazie all’apporto di ALDA. Inoltre, il Presidente ha annunciato che l’Alta Via della Grande Guerra è stata ufficialmente inserita nella Rete dei Cammini Veneti, in particolare nella sezione dei Cammini riconosciuti dalla Regione quali cammini locali di interesse regionale, un riconoscimento che include AVGG nel sistema del turismo regionale. Orsi ha ricordato la storia di AVGG e com’è nato il percorso, che è stato creato proprio con l’intento di trasmettere e diffondere quei valori che le guerre attuali sembrano farci dimenticare. Anche Keran ha indicato AVGG come una fonte di crescita valoriale, grazie ai segni e alle cicatrici che mostra, così come il Santuario di Monte Berico contribuisce ad invocare la pace come unica via. Infine, Cazzola ha riassunto AVGG attraverso tre parole: identità (per testimoniare la nostra storia), connessione (per costruire una rete turistica), e futuro (per trasmettere il valore della pace alle generazioni future).

In seguito, è intervenuto Manuel Grotto, funzionario presso l’Unione Montana Pasubio Piccole Dolomiti, che ha trattato l’aspetto della fede cristiana lungo il percorso AVGG, che si può incontrare nelle numerose stele, cimiteri di guerra ed effigie disseminati sulle nostre montagne, oltre ai preziosi oggetti di devozione mariana lasciati dai soldati, come medagliette, ex voto ed immagini votive.

Agata Keran ha poi descritto alcuni oggetti che si possono ammirare presso il Museo d’arte sacra di Monte Berico, anch’essi legati all’esperienza della guerra, in particolare ex voto e lamine votive, testimonianze di gratitudine e devozione. L’invito lasciato da Keran è per tutti di recarsi a Monte Berico e varcare la soglia del Santuario, per scoprire le storie e le tracce lasciate da chi ci ha preceduto.

Suor Teresa della congregazione delle Suore Passioniste, ha invece ricordato l’importante testimonianza di vita lasciata da don Francesco Galloni, cappellano militare che combatté sulle nostre montagne e che fu poi scelto per la pietosa opera di raccolta e ricerca dei caduti italiani in Veneto, Trentino, Repubblica Ceca, Bulgaria e Macedonia.

Infine, Oscar Danielli, camminatore vicentino giovanissimo, ha ripercorso con il pubblico la sua impresa realizzata a maggio, ovvero percorrere tutti i 200 chilometri di AVGG in 8 giorni, portando sulle spalle tutto l’occorrente: cibo, acqua, la tenda e il necessario per cucinare. Oscar ha posto l’accento sulle sensazioni provate nel percorrere gli stessi sentieri che hanno visto così tanta sofferenza esattamente cento anni fa, sottolineando quanto sia importante dare risalto ad iniziative come questa, per non dimenticare il passato e trarne insegnamenti per il presente ed il futuro.

I saluti conclusivi sono stati affidati a Gianni Periz, presidente della Fondazione 3 Novembre 1918, che gestisce il Sacello Ossario del Pasubio. Periz ha spiegato che il Sacrario è sottoposto ora a importanti lavori di restauro, ai quali tutti sono invitati a contribuire con una donazione libera. Per maggiori informazioni a riguardo è possibile contattare la Fondazione 3 Novembre all’indirizzo fondazionetrenovembre@gmail.com

L’evento, allietato da intermezzi musicali a cura del coro La Sisilla di Montecchio Maggiore, ha visto la partecipazione di circa 100 persone presenti in sala, dimostrando come ci sia un forte interesse tra la cittadinanza su queste tematiche. Realizzare iniziative per sottolineare il valore della pace e della memoria è quindi la strada giusta da percorrere, nella speranza che l’Alta Via della Grande Guerra possa continuare a trasmettere questi valori in futuro.

Eolie: la pesca dal gusto sostenibile. Un percorso tra tutela del mare, educazione e valorizzazione del territorio

Nell’ambito dell’iniziativa “Eolie: La pesca dal gusto sostenibile”, il Comune di Lipari – con il supporto tecnico di ALDA+ – ha realizzato un ricco programma di attività volte a promuovere una cultura della pesca responsabile, valorizzare le tradizioni locali e sensibilizzare cittadini, studenti e visitatori sull’importanza della biodiversità marina dell’arcipelago eoliano.
Le azioni si sono sviluppate attraverso momenti culturali, educativi e divulgativi che hanno coinvolto scuole, operatori del settore, comunità locale e partner tecnico-scientifici.


Creature del mare: la mostra fotografica che racconta la biodiversità eoliana

Il progetto ha preso forma anche attraverso gli scatti del concorso e della mostra “Creature del mare: Ritratti di Pesci”, organizzati dal Comune di Lipari per portare l’attenzione sulla ricchezza e unicità dell’ecosistema marino locale. La premiazione e l’allestimento della mostra si sono svolti il 21 novembre 2025 nella storica Chiesa delle Anime del Purgatorio, a Marina Corta.

I vincitori –

  • Julie Virginie Sferlazzo-Rouvier (1° posto)
  • Adriano Penco (2° posto)
  • Elisa Manganelli (3° posto)
  • Nicola Genovese (Premio della Giuria) –
    hanno ricevuto una targa commemorativa in riconoscimento del valore artistico e documentaristico dei loro lavori.

Le fotografie saranno successivamente esposte in forma permanente nel futuro Museo del Mare, che troverà sede nell’ex Chiesa di Sant’Antonio Abate, attualmente in fase di recupero e valorizzazione. Un segno concreto della volontà dell’amministrazione di custodire e trasmettere la memoria della marineria eoliana.


Laboratori per le scuole: educare alla sostenibilità attraverso l’esperienza

Grande attenzione è stata dedicata ai più giovani attraverso il ciclo di incontri “Pesca sostenibile: laboratori didattici per un consumo responsabile”, rivolti agli alunni degli istituti comprensivi S. Lucia e Isole Eolie.

In collaborazione con Filicudi Wildlife Conservation – Pronto Soccorso per Tartarughe Marine, gli studenti hanno potuto approfondire temi legati alla tutela dell’ambiente marino, alle interazioni tra fauna e attività umane e alle buone pratiche per ridurre gli impatti sulla biodiversità.

Il percorso è culminato in un incontro con i pescatori Bartolo e Franco, che hanno illustrato le tecniche della pesca artigianale locale, favorendo un dialogo diretto tra tradizione, cultura marinaresca e nuove generazioni.
Un momento autentico che ha rafforzato la consapevolezza sull’importanza di proteggere il patrimonio naturale e culturale dell’arcipelago.

Approfondire, discutere, innovare: il convegno dedicato alla pesca sostenibile

Il convegno “Eolie: la pesca dal gusto sostenibile”, organizzato il 21 novembre 2025 presso il Gattopardo Park Hotel, ha rappresentato un momento centrale di confronto tra esperti, pescatori, ricercatori e rappresentanti istituzionali.

L’incontro ha permesso di esplorare temi chiave quali:

  • la gestione sostenibile delle attività di pesca;
  • la salvaguardia della biodiversità del mare eoliano;
  • il ruolo delle comunità costiere nella protezione dell’ecosistema;
  • le sfide connesse al cambiamento climatico e alla transizione verso pratiche più responsabili.

A conclusione dei lavori, l’informatico Matteo Salin ha presentato una nuova applicazione digitale pensata per sensibilizzare cittadini e turisti sulle buone pratiche di pesca sostenibile, con l’obiettivo di rendere più accessibili informazioni scientifiche e comportamenti corretti per la tutela del mare.


Valorizzazione del pescato locale: i cooking show

Tra le attività del progetto è stato incluso anche un momento dedicato alla tradizione gastronomica eoliana, attraverso due cooking show curati dallo chef Francesco Fonti dell’Osteria Liparota e da Aurelio D’Ambra de “La Terrazza Filadelfia”.

Le proposte – un’insalata di farro con gamberi e un cous cous con lampuga agli agrumi – hanno celebrato il legame tra cucina territoriale e pesca sostenibile, mettendo in risalto ingredienti locali e stagionali.

Un progetto che guarda al futuro

“Eolie: La pesca dal gusto sostenibile” si conferma un’iniziativa dal forte valore culturale, educativo e ambientale. Grazie alla collaborazione tra istituzioni, comunità locale, mondo della scuola ed esperti del settore, il progetto ha contribuito a:

  • accrescere la conoscenza della biodiversità marina;
  • promuovere pratiche di pesca sostenibile;
  • coinvolgere attivamente giovani, cittadini e visitatori;
  • valorizzare la tradizione marinara eoliana attraverso nuove forme di divulgazione;
  • generare strumenti innovativi a supporto della tutela del territorio.

ALDA+ rinnova il proprio impegno a fianco del Comune di Lipari e delle comunità dell’arcipelago, contribuendo a percorsi che uniscono sostenibilità, partecipazione e valorizzazione locale.

Varaždin prende il comando: guidare l’innovazione responsabile nella mobilità urbana

Il 22 e 23 ottobre 2025, la città croata di Varaždin ha ospitato i primi Demonstration Days del progetto GINEVRA, segnando una tappa fondamentale negli sforzi dell’Europa centrale per modellare il futuro della mobilità autonoma. Per due giorni, la città ha trasformato il proprio aeroporto in un ambiente di test reale, dove cittadini, studenti, istituzioni pubbliche e professionisti hanno potuto sperimentare direttamente come l’innovazione responsabile possa essere governata sul territorio.

Finanziato dal Programma Interreg Central Europe, GINEVRA aiuta le città a sviluppare e testare strumenti di governance per gestire responsabilmente le trasformazioni tecnologiche – come i veicoli autonomi – mantenendo i cittadini al centro dei processi decisionali.

Dalla politica alla pratica

Organizzati dalla Città di Varaždin insieme ai partner del progetto, i Demonstration Days hanno riunito diversi gruppi comunitari e attori locali per testare lo shuttle autonomo sviluppato nell’ambito di GINEVRA.

Prima dell’apertura ufficiale, il 21 ottobre i servizi di emergenza hanno collaudato il veicolo, assicurando che tutti i protocolli di sicurezza fossero in atto. Le giornate seguenti sono state organizzate in sessioni tematiche:

  • Giorno 1 (22 ottobre): autorità pubbliche, studenti, anziani e persone con bisogni specifici
  • Giorno 2 (23 ottobre): istituzioni accademiche, associazioni professionali, imprese e rappresentanti dei servizi di emergenza

Ogni gruppo ha effettuato un giro di prova e ha condiviso il proprio feedback tramite l’app GINEVRA, uno strumento digitale progettato per raccogliere le percezioni dei cittadini, il loro livello di comfort e la fiducia nelle tecnologie autonome. Questo approccio partecipativo trasforma la dimostrazione in un duplice esercizio: sperimentazione tecnologica e dialogo sociale sulla governance dell’innovazione.

Innovazione con inclusione

Sebbene lo shuttle autonomo abbia attirato molta attenzione, il vero fulcro dei Demo Days di Varaždin è stata l’inclusione. La città ha dimostrato come l’innovazione possa essere testata in modo accessibile, trasparente e vantaggioso per tutti i segmenti della società – dai bambini che imparano la mobilità del futuro agli anziani che esplorano soluzioni di accessibilità.

Questo approccio rispecchia l’essenza di GINEVRA: l’innovazione deve essere co-progettata, orientata ai cittadini e guidata da principi etici. Coinvolgendo diversi gruppi di utenti, Varaždin ha dimostrato che una governance responsabile non riguarda solo la regolamentazione tecnologica, ma anche la costruzione della fiducia e la comprensione delle prospettive dei cittadini.

Sotto i riflettori nazionali

L’evento ha ricevuto ampia copertura mediatica a livello nazionale, con servizi trasmessi sui tre principali canali televisivi croati (HRT, NOVA TV e RTL), oltre alla rete locale VTV e numerosi media online.

Tra i punti salienti:

Guarda il servizio nazionale di HRT qui.

Guidare con l’esempio

I Demonstration Days di Varaždin hanno rappresentato la prima tappa concreta del progetto GINEVRA, stabilendo un modello di riferimento per i prossimi piloti a Cesena (Italia) e Bad Schönborn (Germania). Le informazioni raccolte dai partecipanti contribuiranno a una strategia transnazionale per governare l’innovazione tecnologica in tutta l’Europa centrale.

Come ha affermato il Sindaco Neven Bosilj:
“Varaždin ha dimostrato che anche le città più piccole possono svolgere un ruolo importante nel plasmare il futuro della mobilità. Siamo orgogliosi di far parte di un’iniziativa europea che non solo testa la tecnologia, ma costruisce fiducia, inclusione e consapevolezza tra i cittadini.”

Informazioni su GINEVRA

GINEVRA – Governance Innovation for Emerging Technologies in Responsible Automotive Mobility – è un progetto Interreg Central Europe che supporta le città nella governance di innovazioni trasformative come i veicoli autonomi. Il progetto sviluppa linee guida di governance e strumenti di coinvolgimento dei cittadini testati in azioni pilota in tutta Europa, contribuendo a una strategia transnazionale per l’innovazione responsabile.

Scopri come GINEVRA aiuta le città dell’Europa centrale a governare responsabilmente l’innovazione: www.interreg-central.eu/projects/ginevra