Un anno di impegno e crescita: ALDA+ guarda al 2026

Guarda il video di auguri per le Festività Invernali realizzato da Marco Boaria, CEO di ALDA+, e scopri i principali risultati del 2025 della Società Benefit!

Con il 2025 che si avvia alla conclusione, vogliamo ripercorrere i principali traguardi raggiunti da ALDA+, resi possibili dall’impegno e dalla passione con cui il nostro team lavora ogni giorno per promuovere i valori in cui crediamo.

Uno sguardo al passato, ma anche al futuro: perché il nostro obiettivo è continuare a offrire servizi sempre più efficaci e a sviluppare progetti di impatto, valorizzando i successi ottenuti e facendo tesoro delle sfide affrontate lungo il percorso.


International School 2025

Dal 3 al 5 settembre, nella splendida cornice di Villa Fabris a Thiene, abbiamo organizzato la seconda edizione dell’International School di ALDA+.

Il tema di quest’anno, “Comunità resilienti: rafforzare la democrazia locale in tempi di cambiamento”, ha offerto l’occasione per riflettere sull’urgenza di tutelare i sistemi democratici in un periodo storico segnato da sfide globali sempre più complesse.

Le tre giornate hanno visto la partecipazione di numerosi giovani, che si sono messi in gioco confrontandosi con esperti provenienti da tutta Europa e oltre, affrontando temi come la fiducia nelle istituzioni democratiche, il ruolo del progresso tecnologico e le prospettive di allargamento dell’Unione Europea.

Su queste basi, guardiamo già al futuro con l’obiettivo di proporre una terza edizione nel 2026, con un programma ancora più ambizioso e nuovi percorsi tematici.


AVGG – Alta Via della Grande Guerra

Il 2025 ha rappresentato per ALDA+ un ulteriore passo nel percorso di valorizzazione del territorio dell’Alto Vicentino, un patrimonio storico e culturale di grande valore che merita di essere conosciuto e preservato.

In questo contesto, ALDA+ è da diversi anni coinvolta nelle attività legate all’Alta Via della Grande Guerra (AVGG), un itinerario escursionistico di circa 200 km che attraversa le Prealpi Vicentine e racconta la memoria della Prima Guerra Mondiale. Fornendo assistenza tecnica al capofila di progetto, la Provincia di Vicenza, ALDA+ contribuisce allo sviluppo e alla valorizzazione dell’iniziativa.

Nel corso del 2025, tra le principali attività realizzate, si sono svolte 12 escursioni guidate, pensate per approfondire gli eventi storici che hanno segnato questi luoghi, valorizzandone al contempo le bellezze naturali e le tradizioni enogastronomiche del territorio.

Se siete curiosi di saperne di più e di partecipare alle prossime attività, vi invitiamo a restare aggiornati sul nostro sito e sui nostri canali social: nuovi appuntamenti sono già in programma per il 2026!


Formazione

Nel corso del 2025, ALDA+ ha continuato a offrire percorsi di formazione dedicati al Project Cycle Management e ai programmi di finanziamento europei, con l’obiettivo di rafforzare le competenze di persone, enti e organizzazioni interessate alla progettazione europea. Attraverso questi corsi abbiamo supportato numerosi partecipanti nel trasformare idee progettuali in proposte strutturate e concrete.

Sulla base dei riscontri positivi e dell’interesse crescente, nel 2026 intendiamo ampliare ulteriormente l’offerta formativa, sviluppando nuovi contenuti e coinvolgendo un numero ancora maggiore di destinatari.


Assistenza tecnica

Accanto alle attività formative, nel 2025 ALDA+ ha continuato a fornire servizi di assistenza tecnica a enti e organizzazioni che condividono i nostri valori e obiettivi. Attraverso questo lavoro accompagniamo i partner nello sviluppo di strategie, progetti e attività di comunicazione, contribuendo a rafforzarne l’impatto sul territorio.

Tra le collaborazioni più significative, ALDA+ cura la comunicazione del progetto LIFE Svolta Blu per Viacqua, la società per azioni che gestisce il servizio idrico integrato in 67 comuni della Provincia di Vicenza. Questa attività rappresenta un esempio concreto di come l’assistenza tecnica possa supportare la diffusione di buone pratiche e la sensibilizzazione su temi chiave come la gestione sostenibile della risorsa idrica.

Anche nel 2026 intendiamo proseguire e consolidare questo impegno, ampliando le collaborazioni e rafforzando il supporto tecnico offerto ai nostri partner.

Vogliamo concludere con un sentito ringraziamento a tutte le persone, le organizzazioni e i partner che hanno camminato al nostro fianco nel corso del 2025. È grazie alla collaborazione, alla fiducia e all’impegno condiviso che ALDA+ ha potuto raggiungere questi risultati e continuare a crescere.

Il 2025 ci lascia in eredità nuove competenze, relazioni rafforzate e idee su cui costruire. Con questo spirito, guardiamo al 2026 con entusiasmo, pronti ad affrontare nuove sfide e a sviluppare progetti ancora più ambiziosi e di impatto.

Ci vediamo nel 2026!

Alta Via della Grande Guerra: un’iniziativa chiave del territorio vicentino per insegnare la pace e la memoria

Il 10 dicembre 2025 si è tenuto presso la prestigiosa Villa Cordellina a Montecchio Maggiore (VI) un importante evento dal titolo “Alta Via della Grande Guerra in cammino verso il Giubileo Mariano della Rinascita”.

L’evento, promosso dalla Provincia di Vicenza in collaborazione con il Ministero del Turismo, l’OGD Pedemontana Veneta, l’OGD Terre Vicentine e ALDA+, ha dato il via ad un’importante collaborazione tra due progetti ambizioni: Alta Via della Grande Guerra e il Giubileo Mariano della Rinascita. Il Giubileo della Rinascita è stato indetto dal Santuario di Monte Berico di Vicenza per l’anno 2026, per celebrare i 600 dalla prima apparizione mariana di Monte Berico, che ricorrono l’anno prossimo. L’Alta Via della Grande Guerra (AVGG) è invece un’iniziativa nata per volere della Provincia di Vicenza con l’obiettivo di valorizzare le bellezze naturali del territorio vicentino e la memoria storica della Grande Guerra attraverso un percorso di collegamento di 200 chilometri tra i quattro sacrari che sono il simbolo stesso della Provincia: Pasubio, Cimone, Asiago e Grappa.

AVGG è un progetto dalle molte sfaccettature, e che si lega a tematiche non solo storiche e naturalistiche, ma indubbiamente anche religiose. Il tema della Grande Guerra ricorre infatti in particolare nelle esperienze di devozione mariana, tramite la testimonianza dei soldati che combattendo sulle montagne si affidavano alla Madonna. AVGG rappresenta quindi anche un cammino di riconciliazione, un itinerario spirituale che unisce il sacrificio alla rinascita, e la montagna alla preghiera. Per questo motivo, si è deciso di legare AVGG al Giubileo Mariano della Rinascita, due iniziative volte a promuovere i valori del perdono, della pace e della fraternità attraverso il ricordo della guerra; valori di cui AVGG, così come il Giubileo, è portatore.

ALDA+ ha contribuito attivamente all’organizzazione dell’iniziativa, definendo la scaletta della serata e contattando gli ospiti insieme alla Provincia di Vicenza, oltre a occuparsi di aspetti logistici quali la preparazione della sala e l’allestimento del ricco buffet finale. Luisa Dal Prà, project manager di ALDA ha moderato la serata.

L’evento si è aperto con i saluti istituzionali di Andrea Nardin, Presidente della Provincia di Vicenza, Valter Orsi, Presidente di BIM Bacchiglione (il principale ente finanziatore del progetto AVGG), Nicolas Cazzola, Presidente della OGD Pedemontana Veneta e Colli e Agata Keran, responsabile patrimonio artistico, attività culturali e comunicazione del Santuario di Monte Berico. Nardin ha sottolineato l’esigenza di trasformare questo percorso di guerra in un percorso di pace, nella speranza che diventi un’iniziativa di respiro europeo, grazie all’apporto di ALDA. Inoltre, il Presidente ha annunciato che l’Alta Via della Grande Guerra è stata ufficialmente inserita nella Rete dei Cammini Veneti, in particolare nella sezione dei Cammini riconosciuti dalla Regione quali cammini locali di interesse regionale, un riconoscimento che include AVGG nel sistema del turismo regionale. Orsi ha ricordato la storia di AVGG e com’è nato il percorso, che è stato creato proprio con l’intento di trasmettere e diffondere quei valori che le guerre attuali sembrano farci dimenticare. Anche Keran ha indicato AVGG come una fonte di crescita valoriale, grazie ai segni e alle cicatrici che mostra, così come il Santuario di Monte Berico contribuisce ad invocare la pace come unica via. Infine, Cazzola ha riassunto AVGG attraverso tre parole: identità (per testimoniare la nostra storia), connessione (per costruire una rete turistica), e futuro (per trasmettere il valore della pace alle generazioni future).

In seguito, è intervenuto Manuel Grotto, funzionario presso l’Unione Montana Pasubio Piccole Dolomiti, che ha trattato l’aspetto della fede cristiana lungo il percorso AVGG, che si può incontrare nelle numerose stele, cimiteri di guerra ed effigie disseminati sulle nostre montagne, oltre ai preziosi oggetti di devozione mariana lasciati dai soldati, come medagliette, ex voto ed immagini votive.

Agata Keran ha poi descritto alcuni oggetti che si possono ammirare presso il Museo d’arte sacra di Monte Berico, anch’essi legati all’esperienza della guerra, in particolare ex voto e lamine votive, testimonianze di gratitudine e devozione. L’invito lasciato da Keran è per tutti di recarsi a Monte Berico e varcare la soglia del Santuario, per scoprire le storie e le tracce lasciate da chi ci ha preceduto.

Suor Teresa della congregazione delle Suore Passioniste, ha invece ricordato l’importante testimonianza di vita lasciata da don Francesco Galloni, cappellano militare che combatté sulle nostre montagne e che fu poi scelto per la pietosa opera di raccolta e ricerca dei caduti italiani in Veneto, Trentino, Repubblica Ceca, Bulgaria e Macedonia.

Infine, Oscar Danielli, camminatore vicentino giovanissimo, ha ripercorso con il pubblico la sua impresa realizzata a maggio, ovvero percorrere tutti i 200 chilometri di AVGG in 8 giorni, portando sulle spalle tutto l’occorrente: cibo, acqua, la tenda e il necessario per cucinare. Oscar ha posto l’accento sulle sensazioni provate nel percorrere gli stessi sentieri che hanno visto così tanta sofferenza esattamente cento anni fa, sottolineando quanto sia importante dare risalto ad iniziative come questa, per non dimenticare il passato e trarne insegnamenti per il presente ed il futuro.

I saluti conclusivi sono stati affidati a Gianni Periz, presidente della Fondazione 3 Novembre 1918, che gestisce il Sacello Ossario del Pasubio. Periz ha spiegato che il Sacrario è sottoposto ora a importanti lavori di restauro, ai quali tutti sono invitati a contribuire con una donazione libera. Per maggiori informazioni a riguardo è possibile contattare la Fondazione 3 Novembre all’indirizzo fondazionetrenovembre@gmail.com

L’evento, allietato da intermezzi musicali a cura del coro La Sisilla di Montecchio Maggiore, ha visto la partecipazione di circa 100 persone presenti in sala, dimostrando come ci sia un forte interesse tra la cittadinanza su queste tematiche. Realizzare iniziative per sottolineare il valore della pace e della memoria è quindi la strada giusta da percorrere, nella speranza che l’Alta Via della Grande Guerra possa continuare a trasmettere questi valori in futuro.

Eolie: la pesca dal gusto sostenibile. Un percorso tra tutela del mare, educazione e valorizzazione del territorio

Nell’ambito dell’iniziativa “Eolie: La pesca dal gusto sostenibile”, il Comune di Lipari – con il supporto tecnico di ALDA+ – ha realizzato un ricco programma di attività volte a promuovere una cultura della pesca responsabile, valorizzare le tradizioni locali e sensibilizzare cittadini, studenti e visitatori sull’importanza della biodiversità marina dell’arcipelago eoliano.
Le azioni si sono sviluppate attraverso momenti culturali, educativi e divulgativi che hanno coinvolto scuole, operatori del settore, comunità locale e partner tecnico-scientifici.


Creature del mare: la mostra fotografica che racconta la biodiversità eoliana

Il progetto ha preso forma anche attraverso gli scatti del concorso e della mostra “Creature del mare: Ritratti di Pesci”, organizzati dal Comune di Lipari per portare l’attenzione sulla ricchezza e unicità dell’ecosistema marino locale. La premiazione e l’allestimento della mostra si sono svolti il 21 novembre 2025 nella storica Chiesa delle Anime del Purgatorio, a Marina Corta.

I vincitori –

  • Julie Virginie Sferlazzo-Rouvier (1° posto)
  • Adriano Penco (2° posto)
  • Elisa Manganelli (3° posto)
  • Nicola Genovese (Premio della Giuria) –
    hanno ricevuto una targa commemorativa in riconoscimento del valore artistico e documentaristico dei loro lavori.

Le fotografie saranno successivamente esposte in forma permanente nel futuro Museo del Mare, che troverà sede nell’ex Chiesa di Sant’Antonio Abate, attualmente in fase di recupero e valorizzazione. Un segno concreto della volontà dell’amministrazione di custodire e trasmettere la memoria della marineria eoliana.


Laboratori per le scuole: educare alla sostenibilità attraverso l’esperienza

Grande attenzione è stata dedicata ai più giovani attraverso il ciclo di incontri “Pesca sostenibile: laboratori didattici per un consumo responsabile”, rivolti agli alunni degli istituti comprensivi S. Lucia e Isole Eolie.

In collaborazione con Filicudi Wildlife Conservation – Pronto Soccorso per Tartarughe Marine, gli studenti hanno potuto approfondire temi legati alla tutela dell’ambiente marino, alle interazioni tra fauna e attività umane e alle buone pratiche per ridurre gli impatti sulla biodiversità.

Il percorso è culminato in un incontro con i pescatori Bartolo e Franco, che hanno illustrato le tecniche della pesca artigianale locale, favorendo un dialogo diretto tra tradizione, cultura marinaresca e nuove generazioni.
Un momento autentico che ha rafforzato la consapevolezza sull’importanza di proteggere il patrimonio naturale e culturale dell’arcipelago.

Approfondire, discutere, innovare: il convegno dedicato alla pesca sostenibile

Il convegno “Eolie: la pesca dal gusto sostenibile”, organizzato il 21 novembre 2025 presso il Gattopardo Park Hotel, ha rappresentato un momento centrale di confronto tra esperti, pescatori, ricercatori e rappresentanti istituzionali.

L’incontro ha permesso di esplorare temi chiave quali:

  • la gestione sostenibile delle attività di pesca;
  • la salvaguardia della biodiversità del mare eoliano;
  • il ruolo delle comunità costiere nella protezione dell’ecosistema;
  • le sfide connesse al cambiamento climatico e alla transizione verso pratiche più responsabili.

A conclusione dei lavori, l’informatico Matteo Salin ha presentato una nuova applicazione digitale pensata per sensibilizzare cittadini e turisti sulle buone pratiche di pesca sostenibile, con l’obiettivo di rendere più accessibili informazioni scientifiche e comportamenti corretti per la tutela del mare.


Valorizzazione del pescato locale: i cooking show

Tra le attività del progetto è stato incluso anche un momento dedicato alla tradizione gastronomica eoliana, attraverso due cooking show curati dallo chef Francesco Fonti dell’Osteria Liparota e da Aurelio D’Ambra de “La Terrazza Filadelfia”.

Le proposte – un’insalata di farro con gamberi e un cous cous con lampuga agli agrumi – hanno celebrato il legame tra cucina territoriale e pesca sostenibile, mettendo in risalto ingredienti locali e stagionali.

Un progetto che guarda al futuro

“Eolie: La pesca dal gusto sostenibile” si conferma un’iniziativa dal forte valore culturale, educativo e ambientale. Grazie alla collaborazione tra istituzioni, comunità locale, mondo della scuola ed esperti del settore, il progetto ha contribuito a:

  • accrescere la conoscenza della biodiversità marina;
  • promuovere pratiche di pesca sostenibile;
  • coinvolgere attivamente giovani, cittadini e visitatori;
  • valorizzare la tradizione marinara eoliana attraverso nuove forme di divulgazione;
  • generare strumenti innovativi a supporto della tutela del territorio.

ALDA+ rinnova il proprio impegno a fianco del Comune di Lipari e delle comunità dell’arcipelago, contribuendo a percorsi che uniscono sostenibilità, partecipazione e valorizzazione locale.