Rafforzare la Governance Territoriale: Come il Progetto EnCLOD dà Forma al Futuro degli Open Data a Vicenza

Nell’ambito del Progetto EnCLOD, lo scorso sabato 13 giugno la Provincia di Vicenza e ALDA+, in stretta collaborazione con l’Università IUAV di Venezia, hanno organizzato un evento dal titolo “Open Data a Vicenza: Risultati del Progetto EnCLOD e Innovazione per la Governance Territoriale”. Più di 50 partecipanti – inclusi amministratori locali, ricercatori, imprese private, studenti, e attori chiave nel settore – si sono riuniti per esplorare come i dati aperti possono supportare una governance territoriale particolarmente efficace, promuovere l’innovazione digitale e stimolare nuove partnership dinamiche tra il settore pubblico e quello privato.

La conferenza è cominciata con le dichiarazioni di benvenuto e i saluti del Presidente della Provincia di Vicenza, Andrea Nardin. Nel suo discorso introduttivo, il Presidente Nardin ha sottolineato in modo particolarmente forte il ruolo vitale dell’innovazione e della collaborazione tra pubblico e privato nel rafforzamento di una governance territoriale sostenibile.

Dopo le dichiarazioni di apertura, le sessioni mattutine della conferenza hanno spostato il focus sui traguardi pratici raggiunti dall’azione pilota locale svoltasi a Vicenza, sviluppata nell’ambito del progetto europeo EnCLOD. Tra i principali risultati presentati, spicca l’ottimizzazione delle operazioni di salatura invernale delle strade. Inoltre, la fase pilota ha introdotto con successo un network di monitoraggio ambientale in tempo reale: questo risultato è stato raggiunto distribuendo una serie di sensori meteorologici lungo quattro punti critici localizzati sulle principali arterie stradali montane nella Provincia di Vicenza. Con una scelta decisiva, tutte le informazioni ottenute tramite l’utilizzo di questa rete di sensori sono state pubblicate in modo trasparente all’interno del portale istituzionale ufficiale della Provincia di Vicenza. Rendendo queste fondamentali informazioni completamente accessibili e pubbliche, il progetto stabilisce modelli di dati altamente replicabili e fornisce ai cittadini dati aperti e trasparenti.

Un altro momento cruciale della giornata è stata la cerimonia di premiazione dell’ EnCLOD Open Data Hackathon. Organizzato in partnership con il Digital Innovation Hub di Confargianato Imprese di Vicenza, questo hackathon intensivo ha sfidato quattro gruppi formati da innovatori di talento a sviluppare delle soluzioni digitali pratiche e creative, basate interamente sul riutilizzo dei dati aperti già pubblicamente disponibili. I progetti finali hanno mostrato chiaramente l’enorme potenziale degli open data nel generare valore economico sostanziale e hanno fornito idee concrete per migliorare la governance territoriale.

Oltre ai risultati specifici del progetto, la conferenza ha anche fornito ai partecipanti un’analisi approfondita ed esperta sull’importanza strategica del patrimonio di informazioni in possesso delle Camere di Commercio. I relatori hanno infatti dimostrato come dati dettagliati riguardanti il contesto socio-economico regionale possono diventare una risorsa cruciale, sia per gli imprenditori privati sia per le autorità pubbliche. Tuttavia, è essenziale trasformare in modo efficace i dati grezzi in strategie di sviluppo a lungo termine.

L’evento, particolarmente riuscito, si è concluso con un impegno forte e condiviso a continuare a far progredire l’ecosistema locale di dati aperti, rafforzando le collaborazioni tra le istituzioni pubbliche, le imprese private, gli enti di ricerca accademica e la società civile.

Sviluppo rurale tra visioni europee e pratiche territoriali: confronto aperto a Santa Croce del Sannio

Programmi europei, progettualità locali e partecipazione attiva: sono stati questi i cardini dell’incontro “Sviluppo rurale: dalla prospettiva europea alle pratiche locali”, svoltosi venerdì 24 aprile presso il Centro Culturale “Enrico Narciso”, a Santa Croce del Sannio. Organizzato da ALDA+ in collaborazione con il Comune di Santa Croce del Sannio, l’appuntamento ha riunito amministrazioni, comunità scientifica e realtà associative per riflettere sulle opportunità di rilancio dei territori rurali.

La giornata si è aperta con i saluti del Sindaco del Comune di Santa Croce del Sannio, Antonio Zeoli, e con la presentazione dell’iniziativa che rientra nel Progetto locale di rigenerazione culturale e sociale “Tracce promosso dal Comune di Santa Croce del Sannio e dal Comune di Circello finanziato con la Misura PNRR M1C3 – Intervento 2.1 – Attrattività dei borghi storici. 

La prima sessione ha offerto una panoramica sulle politiche e le buone pratiche in materia di sviluppo rurale nell’Unione europea. Ad aprire gli interventi è stato Serafín Pazos-Vidal di AEIDL che ha descritto l’approccio della sua associazione allo sviluppo locale partecipativo. A seguire, Elyse Lebreuilly, segretaria generale di Leader France, ha evidenziato il ruolo delle reti territoriali nel rafforzare le strategie comunitarie. In chiusura di sessione, Eriberto Eulisse, direttore esecutivo di WAMU-NET, ha illustrato il ruolo degli eco-musei e dei musei estesi nello sviluppo locale sostenibile attraverso il coinvolgimento delle comunità.  

La seconda sessione si è focalizzata sulle esperienze di rigenerazione locale. Hanno presentato rappresentanti accademici tra cui Claudia De Luca, del Dipartimento di Architettura dell’Università di Bologna, e Pasquale De Toro, del Centro Interdipartimentale di Ricerca in Urbanistica “Alberto Calza Bini” dell’Università di Napoli Federico II. A questi si sono affiancati i contributi della fondazione Popoli e Territori e dell’associazione Ru.De.Ri., rappresentata da Valentina Anzoise, che hanno portato esempi concreti di coinvolgimento delle comunità e valorizzazione delle risorse locali, tra cui la Rural Design Week. 

Nel pomeriggio, l’attenzione si è concentrata sulle sfide dell’area dell’Alto Tammaro. Avvalendosi di una metodologia partecipativa basata su focus group, i partecipanti hanno approfondito collettivamente l’argomento, definendo insieme percorsi strategici condivisi per lo sviluppo rurale sostenibile nella regione. 

La giornata si è rivelata un successo con oltre quaranta persone presenti in sala e più di venti persone collegate da remoto. Un risultato che conferma l’interesse crescente verso il tema dello sviluppo rurale. 

Open Data a Vicenza: risultati del progetto EnCLOD e innovazione per la governance territoriale

Sabato 13 giugno 2026, ALDA+ organizzerà la conferenza “Open Data a Vicenza: risultati del progetto EnCLOD e innovazione per la governance territoriale” in collaborazione con la Provincia di Vicenza e l’Università IUAV di Venezia, nell’ambito del progetto EnCLOD (Enhancing Governance Capacities of Local Authorities using Open Data).

L’evento si terrà dalle 9:30 alle 13:00 presso la sede IUAV di Vicenza (Piazza San Biagio 1) e riunirà amministrazioni pubbliche, ricercatori, esperti e stakeholder locali per approfondire il ruolo degli Open Data nel miglioramento della governance territoriale e nel supporto a processi decisionali più informati ed efficaci.

La conferenza presenterà i risultati raggiunti nel territorio della provincia di Vicenza grazie al progetto EnCLOD, iniziativa finanziata dal programma Interreg Central Europe che mira a rafforzare le capacità delle autorità locali attraverso l’utilizzo strategico degli Open Data. Particolare attenzione sarà dedicata alle attività pilota sviluppate sul territorio, comprese soluzioni innovative pensate per migliorare la gestione e la manutenzione delle infrastrutture stradali attraverso approcci basati sui dati.

Tra i temi principali dell’evento vi sarà la presentazione degli interventi dedicati all’ottimizzazione delle operazioni di salatura invernale delle strade mediante l’utilizzo degli Open Data. Integrando dataset pubblicamente disponibili nei processi di pianificazione e gestione operativa, le amministrazioni locali possono aumentare l’efficienza degli interventi, ridurre gli impatti ambientali e migliorare la qualità dei servizi offerti ai cittadini.

La conferenza ospiterà inoltre la presentazione dei risultati dell’Open Data Hackathon organizzato in collaborazione con il Digital Innovation Hub Vicenza. L’iniziativa ha coinvolto partecipanti provenienti da diversi ambiti nell’esplorazione di applicazioni innovative dei dati aperti per il territorio locale, favorendo la collaborazione tra istituzioni pubbliche, imprese, ricercatori e cittadini. L’Hackathon ha dimostrato come gli Open Data possano generare soluzioni concrete alle sfide locali, promuovendo al contempo innovazione e partecipazione civica.

Oltre alla presentazione dei risultati progettuali, l’evento offrirà un’importante occasione di confronto e scambio tra soggetti pubblici e privati interessati alle opportunità offerte dagli Open Data. I partecipanti discuteranno esperienze, buone pratiche e prospettive future per valorizzare i dati a supporto dello sviluppo territoriale, migliorare i processi di governance e rafforzare la collaborazione tra diversi settori.

La partecipazione alla conferenza è gratuita. Gli interessati sono invitati a registrarsi entro il 10 giugno 2026 tramite l’apposito modulo di iscrizione.

ALDA+ sarà lieta di accogliere tutti coloro che desiderano approfondire il contributo degli Open Data a una governance locale più efficace, trasparente e innovativa.

Eolie: la pesca dal gusto sostenibile. Un percorso tra tutela del mare, educazione e valorizzazione del territorio

Nell’ambito dell’iniziativa “Eolie: La pesca dal gusto sostenibile”, il Comune di Lipari – con il supporto tecnico di ALDA+ – ha realizzato un ricco programma di attività volte a promuovere una cultura della pesca responsabile, valorizzare le tradizioni locali e sensibilizzare cittadini, studenti e visitatori sull’importanza della biodiversità marina dell’arcipelago eoliano.
Le azioni si sono sviluppate attraverso momenti culturali, educativi e divulgativi che hanno coinvolto scuole, operatori del settore, comunità locale e partner tecnico-scientifici.


Creature del mare: la mostra fotografica che racconta la biodiversità eoliana

Il progetto ha preso forma anche attraverso gli scatti del concorso e della mostra “Creature del mare: Ritratti di Pesci”, organizzati dal Comune di Lipari per portare l’attenzione sulla ricchezza e unicità dell’ecosistema marino locale. La premiazione e l’allestimento della mostra si sono svolti il 21 novembre 2025 nella storica Chiesa delle Anime del Purgatorio, a Marina Corta.

I vincitori –

  • Julie Virginie Sferlazzo-Rouvier (1° posto)
  • Adriano Penco (2° posto)
  • Elisa Manganelli (3° posto)
  • Nicola Genovese (Premio della Giuria) –
    hanno ricevuto una targa commemorativa in riconoscimento del valore artistico e documentaristico dei loro lavori.

Le fotografie saranno successivamente esposte in forma permanente nel futuro Museo del Mare, che troverà sede nell’ex Chiesa di Sant’Antonio Abate, attualmente in fase di recupero e valorizzazione. Un segno concreto della volontà dell’amministrazione di custodire e trasmettere la memoria della marineria eoliana.


Laboratori per le scuole: educare alla sostenibilità attraverso l’esperienza

Grande attenzione è stata dedicata ai più giovani attraverso il ciclo di incontri “Pesca sostenibile: laboratori didattici per un consumo responsabile”, rivolti agli alunni degli istituti comprensivi S. Lucia e Isole Eolie.

In collaborazione con Filicudi Wildlife Conservation – Pronto Soccorso per Tartarughe Marine, gli studenti hanno potuto approfondire temi legati alla tutela dell’ambiente marino, alle interazioni tra fauna e attività umane e alle buone pratiche per ridurre gli impatti sulla biodiversità.

Il percorso è culminato in un incontro con i pescatori Bartolo e Franco, che hanno illustrato le tecniche della pesca artigianale locale, favorendo un dialogo diretto tra tradizione, cultura marinaresca e nuove generazioni.
Un momento autentico che ha rafforzato la consapevolezza sull’importanza di proteggere il patrimonio naturale e culturale dell’arcipelago.

Approfondire, discutere, innovare: il convegno dedicato alla pesca sostenibile

Il convegno “Eolie: la pesca dal gusto sostenibile”, organizzato il 21 novembre 2025 presso il Gattopardo Park Hotel, ha rappresentato un momento centrale di confronto tra esperti, pescatori, ricercatori e rappresentanti istituzionali.

L’incontro ha permesso di esplorare temi chiave quali:

  • la gestione sostenibile delle attività di pesca;
  • la salvaguardia della biodiversità del mare eoliano;
  • il ruolo delle comunità costiere nella protezione dell’ecosistema;
  • le sfide connesse al cambiamento climatico e alla transizione verso pratiche più responsabili.

A conclusione dei lavori, l’informatico Matteo Salin ha presentato una nuova applicazione digitale pensata per sensibilizzare cittadini e turisti sulle buone pratiche di pesca sostenibile, con l’obiettivo di rendere più accessibili informazioni scientifiche e comportamenti corretti per la tutela del mare.


Valorizzazione del pescato locale: i cooking show

Tra le attività del progetto è stato incluso anche un momento dedicato alla tradizione gastronomica eoliana, attraverso due cooking show curati dallo chef Francesco Fonti dell’Osteria Liparota e da Aurelio D’Ambra de “La Terrazza Filadelfia”.

Le proposte – un’insalata di farro con gamberi e un cous cous con lampuga agli agrumi – hanno celebrato il legame tra cucina territoriale e pesca sostenibile, mettendo in risalto ingredienti locali e stagionali.

Un progetto che guarda al futuro

“Eolie: La pesca dal gusto sostenibile” si conferma un’iniziativa dal forte valore culturale, educativo e ambientale. Grazie alla collaborazione tra istituzioni, comunità locale, mondo della scuola ed esperti del settore, il progetto ha contribuito a:

  • accrescere la conoscenza della biodiversità marina;
  • promuovere pratiche di pesca sostenibile;
  • coinvolgere attivamente giovani, cittadini e visitatori;
  • valorizzare la tradizione marinara eoliana attraverso nuove forme di divulgazione;
  • generare strumenti innovativi a supporto della tutela del territorio.

ALDA+ rinnova il proprio impegno a fianco del Comune di Lipari e delle comunità dell’arcipelago, contribuendo a percorsi che uniscono sostenibilità, partecipazione e valorizzazione locale.

Varaždin prende il comando: guidare l’innovazione responsabile nella mobilità urbana

Il 22 e 23 ottobre 2025, la città croata di Varaždin ha ospitato i primi Demonstration Days del progetto GINEVRA, segnando una tappa fondamentale negli sforzi dell’Europa centrale per modellare il futuro della mobilità autonoma. Per due giorni, la città ha trasformato il proprio aeroporto in un ambiente di test reale, dove cittadini, studenti, istituzioni pubbliche e professionisti hanno potuto sperimentare direttamente come l’innovazione responsabile possa essere governata sul territorio.

Finanziato dal Programma Interreg Central Europe, GINEVRA aiuta le città a sviluppare e testare strumenti di governance per gestire responsabilmente le trasformazioni tecnologiche – come i veicoli autonomi – mantenendo i cittadini al centro dei processi decisionali.

Dalla politica alla pratica

Organizzati dalla Città di Varaždin insieme ai partner del progetto, i Demonstration Days hanno riunito diversi gruppi comunitari e attori locali per testare lo shuttle autonomo sviluppato nell’ambito di GINEVRA.

Prima dell’apertura ufficiale, il 21 ottobre i servizi di emergenza hanno collaudato il veicolo, assicurando che tutti i protocolli di sicurezza fossero in atto. Le giornate seguenti sono state organizzate in sessioni tematiche:

  • Giorno 1 (22 ottobre): autorità pubbliche, studenti, anziani e persone con bisogni specifici
  • Giorno 2 (23 ottobre): istituzioni accademiche, associazioni professionali, imprese e rappresentanti dei servizi di emergenza

Ogni gruppo ha effettuato un giro di prova e ha condiviso il proprio feedback tramite l’app GINEVRA, uno strumento digitale progettato per raccogliere le percezioni dei cittadini, il loro livello di comfort e la fiducia nelle tecnologie autonome. Questo approccio partecipativo trasforma la dimostrazione in un duplice esercizio: sperimentazione tecnologica e dialogo sociale sulla governance dell’innovazione.

Innovazione con inclusione

Sebbene lo shuttle autonomo abbia attirato molta attenzione, il vero fulcro dei Demo Days di Varaždin è stata l’inclusione. La città ha dimostrato come l’innovazione possa essere testata in modo accessibile, trasparente e vantaggioso per tutti i segmenti della società – dai bambini che imparano la mobilità del futuro agli anziani che esplorano soluzioni di accessibilità.

Questo approccio rispecchia l’essenza di GINEVRA: l’innovazione deve essere co-progettata, orientata ai cittadini e guidata da principi etici. Coinvolgendo diversi gruppi di utenti, Varaždin ha dimostrato che una governance responsabile non riguarda solo la regolamentazione tecnologica, ma anche la costruzione della fiducia e la comprensione delle prospettive dei cittadini.

Sotto i riflettori nazionali

L’evento ha ricevuto ampia copertura mediatica a livello nazionale, con servizi trasmessi sui tre principali canali televisivi croati (HRT, NOVA TV e RTL), oltre alla rete locale VTV e numerosi media online.

Tra i punti salienti:

Guarda il servizio nazionale di HRT qui.

Guidare con l’esempio

I Demonstration Days di Varaždin hanno rappresentato la prima tappa concreta del progetto GINEVRA, stabilendo un modello di riferimento per i prossimi piloti a Cesena (Italia) e Bad Schönborn (Germania). Le informazioni raccolte dai partecipanti contribuiranno a una strategia transnazionale per governare l’innovazione tecnologica in tutta l’Europa centrale.

Come ha affermato il Sindaco Neven Bosilj:
“Varaždin ha dimostrato che anche le città più piccole possono svolgere un ruolo importante nel plasmare il futuro della mobilità. Siamo orgogliosi di far parte di un’iniziativa europea che non solo testa la tecnologia, ma costruisce fiducia, inclusione e consapevolezza tra i cittadini.”

Informazioni su GINEVRA

GINEVRA – Governance Innovation for Emerging Technologies in Responsible Automotive Mobility – è un progetto Interreg Central Europe che supporta le città nella governance di innovazioni trasformative come i veicoli autonomi. Il progetto sviluppa linee guida di governance e strumenti di coinvolgimento dei cittadini testati in azioni pilota in tutta Europa, contribuendo a una strategia transnazionale per l’innovazione responsabile.

Scopri come GINEVRA aiuta le città dell’Europa centrale a governare responsabilmente l’innovazione: www.interreg-central.eu/projects/ginevra

Convegno “Eolie: La Pesca dal Gusto Sostenibile” 

Progetto “Eolie: la pesca dal gusto sostenibile” – DDG n. 432 del 31/10/2024 (Codice intervento 222402 (2-2024) CIG: B8CB137A34

Il Comune di Lipari, con il sostegno della Regione Siciliana e con il supporto organizzativo di Alda+, è lieto di annunciare il convegno “Eolie: la pesca dal gusto sostenibile“, un appuntamento di rilievo dedicato alla valorizzazione delle risorse marine che caratterizzano l’arcipelago eoliano. Il convegno si terrà il 21 novembre 2025, alle ore 10:00, presso la Sala Congressi del Gattopardo Park Hotel, Lipari (ME), e offre un’occasione unica di riflessione sul valore della pesca sostenibile come strumento per la tutela del patrimonio marino, culturale ed economico delle Isole Eolie.

Obiettivi del Convegno

Il convegno intende promuovere la valorizzazione della pesca sostenibile come elemento centrale per la salvaguardia dell’ambiente marino e delle tradizioni locali. Gli interventi si concentreranno sulle potenzialità della pesca artigianale nelle Isole Eolie, sui piani di gestione locali e sulle ricerche scientifiche che sostengono pratiche sostenibili, in un’ottica di tutela delle risorse naturali per le future generazioni.

Il Programma dell’Evento

La giornata si aprirà con i saluti istituzionali di Riccardo Gullo, Sindaco del Comune di Lipari, e Don Bruno Bignami, Direttore dell’Ufficio Apostolato del Mare della CEI, seguito da un intervento da remoto di Giuseppe Lupo, Deputato del Parlamento Europeo, che parlerà dell’importanza della pesca sostenibile in ambito europeo.

Successivamente, esperti e rappresentanti del settore si alterneranno per analizzare le opportunità offerte dalla piccola pesca alle Isole Eolie. Tra i relatori figurano:

  • Nino Accetta, Presidente di Fedagripesca Sicilia, che discuterà dei piani di gestione della pesca artigianale in Sicilia.
  • Giuseppe Spinella, Presidente della Cooperativa Piccola Pesca Eoliana, che esplorerà il futuro della piccola pesca nelle Isole Eolie.
  • Giacomo Tommaso Fascetto, Dirigente Regione Sicilia Dipartimento della Pesca Mediterranea che illustererà della Regione Siciliana sul tema delle risorse marine nelle Isole Eolie. 
  • Teresa Romeo, Direttrice della stazione zoologica Anton Dohrn, che presenterà la ricerca scientifica per una gestione sostenibile delle risorse marine.

Altri interventi includono un focus sulla nutrizione e la qualità del pescato locale con Ivana Lidia Bonaccorsi, Professoressa di Chimica degli Alimenti, e l’intervento del nutrizionista Giacomo Macchione. È previsto, inoltre, l’intervento di Matteo Salin, che presenterà l’applicazione “Pesca e Gusto Sostenibile Isole Eolie”, WebApp sviluppata in due lingue Italiano e inglese, che permette sia di conoscere la storia della pesca alle isole Eolie, attraverso i racconti e i ricordi di pescatori, che scoprire i pesci, dai più noti ai meno conosciuti e più “poveri”, presenti nell’Arcipelago Eoliano .

Il Contributo della Pesca Sostenibile alla Cultura Locale

Il convegno non si limiterà a un semplice approfondimento teorico: i partecipanti saranno invitati a un’esperienza unica con un Cooking Show alle 13:00 in Piazza Marina Corta. Due chef locali, Francesco Fonti dell’Osteria Liparota e Aurelio D’Ambra de La Terrazza Filadelfia, prepareranno piatti tipici, come il cous cous con lampuga e insalata di farro con gambero e zucca, per sensibilizzare il pubblico al consumo consapevole dei prodotti ittici locali.

A completare la giornata dedicata alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio marino eoliano, il convegno sarà accompagnato da un’iniziativa culturale che ne amplia il messaggio: una mostra fotografica che racconta la biodiversità delle acque delle Eolie, offrendo al pubblico uno sguardo visivo sulle specie e sugli ecosistemi che la pesca sostenibile mira a proteggere.

La Mostra Fotografica “Creature del Mare: Ritratti di Pesci”

Dal 21 al 28 novembre 2025, la Chiesa delle Anime del Purgatorio ospiterà la mostra fotografica “Creature del Mare: Ritratti di Pesci“, che celebra la biodiversità marina delle Isole Eolie. Il concorso fotografico annesso è aperto a tutti i cittadini, italiani e stranieri, e le fotografie saranno esposte durante la mostra, con premiazione il 21 novembre alle 16:30. 

Laboratori didattici presso gli Istituti comprensivi “Santa Lucia” e “Isole Eolie”

Verranno promossi incontri e laboratori didattici per gli alunni delle scuole primarie degli Istituti Comprensivi “Isole Eolie” e “S. Lucia”, con l’obiettivo di avvicinarli alla cultura del mare, alla pesca sostenibile e al consumo responsabile del pescato locale.

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con la Filicudi Wildlife Association – Pronto Soccorso Tartarughe Marine, coinvolge i bambini come protagonisti nella tutela e valorizzazione delle risorse marine eoliane

Marco Boaria e ALDA+ al TEDxVicenza: “Europa – il Progetto che ci progetta”

Il 9 novembre 2025, Marco Boaria, Director of Programmes & Development di ALDA – European Association for Local Democracy e CEO di ALDA+, ha partecipato al TEDxVicenza con un intervento che ha intrecciato storia, identità e cittadinanza europea, dal titolo “Europa: il Progetto che ci progetta”.

L’evento si è svolto presso l’H-FARM International School di Vicenza — Visionary Partner del TEDxVicenza 2025 — dove i partecipanti hanno vissuto un’intera giornata dedicata a workshop ed esperienze immersive su temi come comunicazione, sostenibilità, arte, inclusione e innovazione.

Un approccio europeo che parte dal locale

Nel suo intervento al TEDxVicenza, Marco Boaria ha proposto una riflessione profonda su cosa significhi oggi lavorare con e per l’Europa. Secondo Boaria, l’Unione Europea non deve essere vista come un’entità distante o come un mero canale di finanziamento, ma come uno spazio condiviso di collaborazione, in cui cittadini, enti locali e organizzazioni della società civile diventano co-protagonisti del cambiamento.

“L’Europa non si riceve: si costruisce, insieme.”

Partendo dall’esperienza di ALDA e ALDA+, Marco ha illustrato un approccio basato sulla partnership: un modello in cui i territori non sono semplici beneficiari di politiche europee, ma attori attivi nella loro progettazione e attuazione. Attraverso la cooperazione, la partecipazione e la condivisione delle buone pratiche, l’Europa diventa così una leva concreta per lo sviluppo locale, capace di generare impatto tangibile nelle comunità.

Attraverso un’esperienza interattiva ispirata all’Alta Via della Grande Guerra, Marco ha guidato il pubblico in un viaggio simbolico tra le Prealpi vicentine, un territorio in cui natura, storia e memoria collettiva si intrecciano. Queste montagne, ricche di trincee, forti e sentieri scavati durante la Prima Guerra Mondiale, costituiscono un vero e proprio museo a cielo aperto, custode tanto delle cicatrici quanto dei valori del passato.

Marco ha ricordato come, a partire dal 2001, la Provincia di Vicenza, insieme all’Unione Montana Spettabile Reggenza dei Sette Comuni, alla Regione Veneto e a 24 Comuni del territorio, abbia lavorato per recuperare e valorizzare questo straordinario patrimonio. Il risultato è l’Alta Via della Grande Guerra delle Prealpi Vicentine, un percorso culturale e naturalistico di oltre 200 chilometri di sentieri che collega sacrari, musei e fortificazioni, tra cui i forti italiani e austro-ungarici.

Al centro di questa iniziativa si trovano i quattro sacrari militari di Pasubio, Cimone, Asiago e Grappa, simboli tangibili di memoria, libertà e identità condivisa.

Nel suo intervento, Marco ha tracciato un parallelo tra questo progetto locale e il più ampio progetto europeo, ricordando al pubblico che:

L’Europa non è solo un’istituzione, ma un disegno condiviso — un progetto vivo.

Paragonando la restaurazione della memoria storica alla cooperazione europea, ha invitato i partecipanti a vedersi come progettisti europei, capaci di trasformare le sfide quotidiane in opportunità di cambiamento. Il suo messaggio ha sottolineato come i valori europei – democrazia, solidarietà, sostenibilità e coesione territoriale – si traducono ogni giorno in azioni reali nei territori, contribuendo a rendere l’Europa un progetto vivo, costruito dal basso e per tutti.

🎥 La registrazione dell’intervento al TEDxVicenza 2025 sarà disponibile prossimamente.

La tua idea, la nostra expertise: ALDA+ Srl per aiutarti a realizzare progetti concreti e di impatto 

Da più di 25 anni, ALDA si occupa di sviluppare, implementare e gestire progetti per proteggere e promuovere la democrazia locale, occupandosi di temi come sostenibilità ambientale, integrazione ed inclusione delle persone migranti, digitalizzazione, valorizzazione del territorio, e così via. 

Da questo, nel 2017 è nata l’idea di ALDA+ Srl, la benefit corporation che valorizza questa esperienza ventennale mettendo a disposizione le competenze di ALDA per aiutare enti locali, organizzazioni della società civile, università e imprese a scrivere e realizzare progetti di valore, trasformando le idee in azioni concrete.   

“Affrontiamo le sfide con un approccio pratico e mirato, creando valore e garantendo risultati sostenibili per costruire un futuro innovativo e inclusivo”.

Quali sono, quindi, i servizi di ALDA+?

L’ampia gamma di servizi di ALDA+ si basa su 3 principali pilastri: Project Cycle Management, Assistenza Tecnica, Formazione.


PROJECT CYCLE MANAGEMENT (PCM)


Un servizio di supporto completo nella gestione dell’intero ciclo di progetto, per affiancarti durante ogni fase della progettazione:

  • Project design: per costruire una proposta di progetto ben strutturata e di qualità.
  • Project implementation: per supportarti in tutta la fase di attuazione del progetto (una volta approvato e ottenuto il finanziamento dai donatori).
  • Rendicontazione finanziaria: per aiutarti a gestire il budget di progetto, un’operazione che rappresenta spesso una sfida per le organizzazioni. 

Attualmente, ad esempio, ALDA+ sta supportando l’implementazione e la comunicazione del progetto Alta Via della Grande Guerra (AVGG), un’iniziativa di varie organizzazioni e istituzioni, tra cui la Provincia di Vicenza, volta a promuovere un percorso escursionistico di valenza storica, culturale e ambientale del territorio vicentino. 


ASSISTENZA TECNICA


Un servizio di assistenza personalizzata per soddisfare esigenze specifiche in diversi ambiti e settori. 

Esso può tradursi in supporto nel: ricercare opportunità di finanziamento, gestire servizi pubblici, ottenere consulenze, conoscere e sfruttare opportunità di networking con gli stakeholder, organizzare eventi online e offline, sviluppare e implementare strategie di comunicazione.

Di recente, ALDA+ ha fornito assistenza al Comune di Lipari, in Sicilia, per la comunicazione di IT.A.CÀ – Il Festival del Turismo Responsabile, volto a promuovere un’idea di viaggio che coniughi sostenibilità, inclusione e rispetto del territorio. ALDA+ ha supportato ogni fase della comunicazione del progetto fino all’evento finale tenutosi l’11 e 12 ottobre alle isole Eolie.

L’iniziativa è stata finanziata dal Ministero del Turismo nell’ambito del progetto ExcoverExplore and Discover the Aeolian Islands.


FORMAZIONE


La formazione è la chiave per crescere e trasformare le nuove sfide in opportunità. Per questo, il servizio di ALDA+ Academy eroga corsi standard e personalizzati per sviluppare competenze pratiche con il supporto del suo team di esperti. 

I corsi standard disponibili riguardano i seguenti ambiti: Project Cycle Management (PCM), i programmi di finanziamento dell’UE, la gestione finanziaria e audit di progetti finanziati, i portali della Commissione Europea, la comunicazione e disseminazione dei progetti. 

L’ultimo corso di PCM si è tenuto a maggio e giugno 2025: circa 25 persone hanno partecipato con entusiasmo alla formazione, ricevendo tutti gli strumenti per affrontare al meglio ogni fase della progettazione, dalla ricerca e candidatura ai bandi alla scrittura e implementazione del progetto, dalla comunicazione alla rendicontazione. 

Le iscrizioni al prossimo corso saranno aperte a breve: non perdere l’opportunità di partecipare e conoscere i segreti per ottenere un progetto di successo!

Se hai un’idea progettuale ma non sai da dove partire, o se cerchi supporto per lo sviluppo, la gestione o il reperimento dei fondi, ALDA+ Srl ti accompagna in ogni fase per trasformare la tua visione in risultati concreti.Se vuoi saperne di più, ti invitiamo a dare un’occhiata al sito web https://www.aldaplus.it/ e a contattarci per capire quale servizio è più adatto a te!